Erasmus+ Power of digitalization in fighting against climate change – Agrinio-(Grecia) 


Il progetto Erasmus a cui abbiamo partecipato è incentrato sulla lotta al cambiamento climatico attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Per partecipare alla mobilità prevista per il mese di dicembre in Grecia, l’obiettivo era di realizzare un progetto che consentisse di risparmiare energia a vantaggio dell’ambiente. Abbiamo deciso di realizzare una serra completamente automatizzata utilizzando Arduino. All’interno della serra, con la giusta programmazione, si possono creare diverse condizioni di luce, temperatura e umidità a specifiche per le piante che si vogliono coltivare. Con Arduino abbiamo programmato diversi sensori come quello dell’umidità del suolo o quello della luminosità e componenti per ottenere le condizioni perfette per diversi tipi di piante, come una ventola oppure una pompa dell’acqua per l’irrigazione. Con l’aiuto della nostra stampante in 3D abbiamo realizzato la struttura della serra. E finalmente, dopo tutta la preparazione, è arrivata la parte più bella: il viaggio. Siamo partiti domenica 10 dicembre 2023 e dopo essere arrivati all’aeroporto molto presto e aver fatto tutti i controlli, ancora abbastanza assonnati ma allo stesso tempo emozionati di iniziare questa nuova esperienza, siamo saliti sull’aereo. Durante il viaggio ci siamo riposati, ma anche divertiti e iniziavamo già a fantasticare su tutte le cose che avremmo fatto, e tra una chiacchiera e l’altra le prime 3 ore di viaggio sono volate (letteralmente). Una volta arrivati all’aeroporto di Atene abbiamo deciso di fermarci in un bar per mangiare qualcosa mentre aspettavamo il pullman che ci avrebbe portato ad Agrinio. Purtroppo il pullman ha accumulato molto ritardo, quindi siamo arrivati in hotel stanchi per la lunga giornata. Nonostante la fatica del viaggio siamo stati ripagati dal resto dell’avventura, poiché ci siamo divertiti moltissimo. Il giorno seguente ci siamo svegliati abbastanza presto e ci siamo rimessi in movimento per andare alla scuola di Agrinio dove ci hanno accolto con una presentazione della scuola, del progetto “Power of digitalization in fighting against climate change” e poi alcuni ragazzi ci hanno fatto un piccolo concertino seguito da alcuni balli tipici. Durante il pomeriggio, invece, siamo andati a visitare il museo archeologico e successivamente ci hanno fatto fare un tour della città. Il secondo giorno era prevista una gita che sarebbe durata tutto il giorno ad Olimpia, è stato il nostro giorno preferito. Ci siamo dovuti alzare molto presto perché alle 8:30 dovevamo essere ad Olimpia e dato che Agrinio dista circa 2 ore e 40 minuti ci siamo dovuti svegliare verso le 6. Quando siamo arrivati ad Olimpia ci hanno consegnato il biglietto e siamo entrati, ad attenderci c’era una guida molto brava e preparata, abbiamo fatto un sacco di foto ed è stata un’emozione grandissima perché lì si sono svolte le prime olimpiadi! Poi è arrivato il momento di fare la gara di corsa, contro gli altri paesi, abbiamo scelto Federico e Fabio come partecipanti, ma non hanno vinto perché a vincere è stato un ragazzo greco. Verso le 14 abbiamo finito la visita e siamo andati a mangiare. È stato un giorno veramente bello eravamo tutti felici ed entusiasti! Dopo ci siamo recati a Lepanto dove abbiamo mangiato una crêpe gigante! Il 13 era il giorno dedicato alle presentazioni. La giornata era strutturata in due parti: 

• Mattina, durante la quale abbiamo esposto il nostro lavoro e abbiamo assistito alle presentazioni degli altri 

• • Pomeriggio, in cui avevamo il “free time” (tempo libero per visitare la cittadina di Agrinio). 

Senza dubbio è stato il giorno più emozionante di tutti; la mattina appena svegli abbiamo iniziato subito a ripassare e ripetere il discorso e consegnammo un piccolo regalino alle Prof per ringraziarle di averci permesso di realizzare un sogno. Eravamo tutti vestiti uguali : jeans e felpa e maglia con la scritta “ICLodi 2” e il nostro nome. Una volta saliti sul pullman realizzammo che era tutto vero e che da lì a pochi minuti avremmo parlato davanti a persone che arrivavano da tutta Europa, la tensione saliva ma eravamo tutti MOLTO preparati e ci sostenevamo a vicenda. Il momento era arrivato, noi saremmo stati i primi; erano tutti in silenzio, eravamo collegati tramite Meet con la Dirigente e con a mostra classe. Per prima Elisa iniziò a parlare, ci presentò, poi Sofia, che spiegò la programmazione, poi Federico, che spiegò vari sensori e come abbiamo costruito e stampato la serra e poi ho parlato io che ho spiegato il funzionamento della serra in generale. Durante la presentazione il tempo sembrava scorresse più velocemente infatti non ci rendemmo nemmeno conto che avevamo già finito. Quando finimmo tutti applaudirono (e le Prof si commossero), fu un’emozione immensa, eravamo felicissimi, orgogliosi di essere arrivati fino a lì. Ma avevamo in servo per loro ancora una sorpresina, infatti, dato che in Italia il 13 Dicembre si festeggia Santa Lucia, spiegammo loro cos’era e poi la Professoressa Carratta si travestì da S. Lucy e diede dei dolcetti a tutti! Tutti si misero a ridere, nessuno se l’aspettava, fu divertentissimo. Finite tutte le presentazioni siamo andati a mangiare tutti insieme in un ristorante e dopodiché abbiamo fatto una visita alla chiesa ortodossa di Agrinio. Giovedì siamo stati a Messolonghi, ci hanno presentato la città e poi abbiamo fatto un tour delle saline e della laguna. Nel pomeriggio, in conclusione, siamo andati al lago Trichonida, dove c’era un panorama stupendo, e abbiamo visto un tramonto bellissimo sdraiati sulla sua riva. Venerdì è arrivato molto velocemente, anzi, troppo velocemente. È stato l’ultimo giorno di attività, la mattina siamo tornati a scuola dove ci hanno consegnato gli attestati di partecipazione e subito dopo abbiamo ballato e cantato fino all’ora di pranzo. Nel pomeriggio ci hanno lasciato del tempo libero, anche perché alcuni team sarebbero dovuti tornare. Noi però, abbiamo deciso di tornare sabato; la mattina ci siamo svegliati molto presto per raggiungere l’aeroporto di Atene, ma in realtà la nostra partenza era prevista per il pomeriggio, quindi con la metropolitana abbiamo raggiunto la città di Atene dove alcuni di noi sono saliti sul Partenone mentre gli altri sono rimasti a girare per le vie della città. Una volta tornati abbiamo fatto ancora una volta i controlli e aspettato l’aereo per poi tornare a casa nostra e finire questa magnifica esperienza indimenticabile. Conclusione: è stata un’esperienza stupenda, abbiamo conosciuto molte persone (alcune simpatiche alcune un po’ meno), l’Erasmus ci ha aiutato molto con l’inglese e a sostenerci in tutto, infatti adesso che siamo tornati siamo molto più uniti di prima. 

Commento Sofia: l’Erasmus è stato stupendo, anche se poche settimane prima di partire temevo di non essere allo stesso livello di inglese dei miei compagni ma, grazie ai Prof e ai miei amici, mi sono impegnata e sono riuscita a raggiungere risultati inaspettati. Avrò per sempre ricordi indimenticabili su questa esperienza! 

Commento Fabio: Per me l’Erasmus è stata l’esperienza più bella della mia vita, mi ha aiutato a credere più in me stesso e nelle mie capacità e mi ha permesso di conoscere nuove culture e condividere la mia con gli altri oltre che stringere amicizie che vanno avanti tutt’ora. Oltre a tutto ciò ho trovato una seconda famiglia. 

Commento Federico: grazie al progetto Erasmus ho imparato moltissime cose che passano dall’utile al dilettevole e ne ha risentito molto anche il mio livello di inglese, ho imparato a rapportarmi con persone che non conosco e a esporre le mie idee e argomentazioni ad un pubblico non troppo ristretto. La mia giornata preferita è stata quella di Olimpia perché è stato come fare un salto nel passato nell’epoca degli eroi greci, inoltre il sito archeologico era molto bello nonostante fossero tutte rovine. Verso la fine della visita siamo entrati nello stadio dove si svolgevano i primi giochi Olimpici su cui corsero i primi atleti e su cui ho corso anch’io insieme agli altri gruppi. La corsa l’ha vinta un ragazzo greco che ha ottenuto la corona di rami d’alloro. 

Commento Elisa: personalmente penso che questo Erasmus si possa definire un’esperienza unica e indimenticabile che mi resterà sempre nel cuore, sia per le cose che abbiamo fatto che per le persone coinvolte in questo progetto, e nonostante tutte le difficoltà e gli ostacoli che ci sono stati ci siamo sempre aiutati a vicenda a prescindere da qualsiasi cosa, soprattutto nella preparazione del progetto, quando eravamo molto stanchi per tutte le ore passate a riflettere e a lavorare ho sentito tanto un senso di empatia da parte dei miei compagni, ma anche dei professori coinvolti nel lavoro. Posso solo dire che nonostante sia stata solo una settimana ho avuto, come penso anche i miei compagni, l’opportunità di sbagliare, di migliorare, di riflettere e anche di crescere in qualche modo.

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